La programmazione del Micronido

La programmazione del Micronido si differenzia in alcuni aspetti per i due gruppi: semidivezzi e divezzi che costituiscono la sezione, in quanto, pur trattandosi di età ravvicinate, esse risultano del tutto differenti e per questo necessitano il raggiungimento di obiettivi diversi.
Sviluppo cognitivo
Gruppo 13 – 24 mesi.
Tra i 13 ed i 24 mesi, si può notare nel bambino uno sviluppo delle potenzialità di attenzione, costruzione, concentrazione ed anche alfabetizzazione. E’ in questi mesi infatti che il bambino comincia a manipolare libri come se leggesse, a prestare attenzione ad un singolo giocattolo e a cantare canzoncine.
Le educatrici incrementano queste naturali potenzialità svolgendo attività e giochi con costruzioni, narrando favole sfogliando insieme libri e alimentando anche nel piccolo un inizio di gioco simbolico (faccio finta di…).
Gruppo 24 -36 mesi
In questa fascia di età il linguaggio , inteso come mezzo di spressione e comunicazione, è presente in parte per cui compito delle educatrici è quello di potenziare questo apprendimento per permettere al bambino di esprimersi con chiarezza verbalmente.
Ciò si realizza attraverso la lettura di storie, canti e filastrocche.
Un ruolo importante lo svolge anche il gioco espressivo, i bambini usano pasta di sale, didò e colori per esprimersi con la loro fantasia.
Sviluppo motorio
Gruppo 13- 24 mesi.
Tra i 13 ed i 24 mesi le capacità motorie del bambino sono in rapido sviluppo.
Sta in piedi senza sostegno, cammina, corre, si arrampica. Per sfruttare a fini educativi tale capacità, le educatrici li aiutano ad esplorare l’ambiente che comunque è sicuro e incoraggiante
Inoltre le educatrici sfruttano la capacità di motricità fine che nel bambino è in rapido sviluppo attraverso la manipolazione come costruzioni, puzzle e giochi a incastro.
Gruppo 24 -36 mesi
Come per il linguaggio, anche l'aspetto motorio è già in rapido sviluppo; le educatrici affinano i movimenti facendo in modo che il bambino possa salire ,scendere e arrampicarsi ponendosi dei nuovi limiti. Lo sviluppo motorio fine, che riguarda la motricità di mani, polso, dita e la coordinazione oculo-manuale, avverrà attraverso varie attività ludiche.
Sviluppo socio - emotivo
Gruppo 13-24 mesi
Il bambino esprime emozioni diverse a seconda di come si sente (bene, a disagio) e di cosa prova (tristezza, allegria). Riconosce persone familiari e rispecchia le emozioni che lo circondano.
Le educatrici quindi lo aiutano in queste competenze, mostrando loro la condivisione con l’altro attraverso il gioco, le attività condivise ed alcune basilari regole da seguire.
Gruppo 24-36 mesi
Un buon inserimento determina da subito un contesto sereno nel quale il bambino riesce a relazionarsi con gli altri bambini e gli educatori.
La possibilità di vivere relazioni positive diventa la base per i rapporti affettivi futuri.
In questa fase di crescita il bambino inizia ad incontrare difficoltà nel gestire le frustrazioni per cui è importante che capisca con l'aiuto delle educatrici che è bello condividere con gli altri lo spazio e i giochi e che non è possibile avere tutto e subito.