Una giornata alla cittadella del cinema di Giffoni

Venerdì, 5 febbraio 2016
La classe III della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto “A. M. Verna” ha trascorso un’entusiasmante giornata alla cittadella del cinema di Giffoni Valle Piana.
È stato un percorso formativo dedicato ai ragazzi e al loro mondo, discutendo di aspetti fondamentali per la loro crescita e il loro intenso percorso di vita.
Temi centrali del Movie Day di Giffoni erano il bullismo e il cyber-bullismo, legato all’uso improprio delle nuove tecnologie da parte dei più giovani.
C’erano scuole provenienti da diverse zone della Campania ed anche da regioni limitrofe. Insomma, una gran bella rappresentanza di preadolescenti emozionati e scatenati!
I ragazzi hanno potuto assistere alla proiezione di due film, per poi discutere con una psicologa impegnata nelle importanti attività condotte dal “Telefono Azzurro”.
La prima pellicola, intitolata “L’A.S.S.O. nella manica” (U.S.A. 2015, regia di Ari Sandel), raccontava la storia di Bianca, una liceale che vede il suo mondo crollare quando scopre di essere conosciuta dagli altri studenti come “a.s.s.o.” (acronimo di “Amica Sfigata Strategicamente Oscena”), ovvero la tipica bruttina usata dalle altre ragazze per sembrare più attraenti. Questa rivelazione cambia la vita della mite Bianca che, per reinventare se stessa, aiutata dal ragazzo più bello della scuola, cercherà di strapparsi di dosso questa meschina etichetta e di diventare la più popolare delle sue compagne.
Il secondo film, proiettato nel pomeriggio ed intitolato “Marie Heurtin. Dal buio alla luce” (Francia, 2014, regia di Jean Pierre Améris), è ispirato a una storia vera della fine del XIX secolo. Sorda e cieca dalla nascita, Marie Heurtin, 14 anni, è incapace di comunicare con il mondo esterno. Nonostante un medico la consideri “ritardata”, il padre, umile ma sensibile artigiano, si rifiuta di farla internare in un manicomio. In preda alla disperazione, decide di portarla in un Istituto nei pressi di Poitiers, dove le suore si dedicano alla cura e all’educazione di ragazze sorde. Sorella Marguerite, una giovane e appassionata monaca, nonostante lo scetticismo della Madre Superiora, prende la piccola Marie sotto la sua ala protettrice per provare con tutte le sue forze a tirarla fuori dall’oscurità in cui vive.
Infine, ci piace ricordare che i nostri meravigliosi alunni di III media hanno anche dato prova della loro preparazione, superando in attenzione e conoscenza della lingua inglese tutte le altre classi presenti in sala, nel corso di una piccola gara che li ha visti vincitori!
Insomma, un’esperienza che ha messo al centro i ragazzi e il loro affascinante mondo.
Per questo vale la pena chiudere questa breve cronaca della giornata con alcuni pensieri scritti di getto dai nostri alunni che, con semplicità, sanno sempre arrivare dritti al cuore.
La gioia di ritrovarsi insieme. L’emozione che accompagna una nuova esperienza. L’entusiasmo, la goliardia, la scoperta di quanto sia bello confrontarsi, tendersi la mano e imparare insieme.
Tutto questo nella bellissima giornata vissuta a Giffoni Valle Piana. Grazie prof.!
Martina De Angelis
Per me Giffoni è stata una bellissima esperienza che tutti dovrebbero vivere, perché è un ottimo modo per passare una giornata con gli amici nel mondo della cinematografia, vedendo e parlando di film che affrontano molte tematiche sociali.
Riccardo Raio
Nel primo film sul tema del bullismo c’è una frase che mi è piaciuta particolarmente, quando il giovane protagonista dice alla ragazza di cui si innamora che è bella, ma lo è ancor di più quando è se stessa.
Angela Bassano
Questa giornata mi ha fatto capire quanto sia importante avere qualcuno che ti aiuti a superare periodi bui o che ti faccia semplicemente evadere.
Daniela Minichini
Questa giornata mi è piaciuta perché insieme ad altri ragazzi abbiamo affrontato temi importanti. È stato bello che la scuola ci abbia permesso di condividere degli argomenti significativi per noi adolescenti.
Alberto Mazzone
Il primo film mi è piaciuto molto e mi ha fatto ridere. Il secondo mi ha fatto piangere.
Davide Bai
Un’esperienza unica con la classe e con gli altri ragazzi, che aiuta a crescere e a riflettere, ma anche… a divertirsi!
Gianni Carrino
Alla fine della giornata ero esausta, ma contenta per la giornata che avevo trascorso con i miei amici e compagni di classe.
Lilian Alberti
Quest’uscita didattica mi è piaciuta molto, ma la cosa che mi ha colpito di più è stata la discussione in sala fra una ragazza e i suoi “compagni” che la prendevano in giro.
Antonio Iodice
Giffoni è un’occasione per tutti, non solo per gli attori!
Lucrezia Di Nardo
Questa giornata a Giffoni è stata molto bella e divertente, perché sono stato con i miei compagni.
Danilo Arnese
Guardando il film sulla ragazza sorda e cieca, ho capito che io devo studiare la lingua italiana. Ho capito che devo imparare e insistere.
Francesco Jing Ming Lin
Giffoni è stata una bella esperienza, che mi insegnato a dimostrare chi siamo con qualsiasi forma di linguaggio, senza mai smettere di essere forti e, talvolta, chiedendo aiuto.
Sara Cervicato
Il bullo non è soltanto colui che maltratta altre persone, ma anche colui che assiste e non denuncia. Di fronte a certi eventi non ci si può girare dall’altra parte.
Simone Comunale

 

Nessun commento ancora

Lascia un commento