Bruxelles: contro la paura e la violenza del nulla

Di fronte alla violenza del nulla che uccide vigliaccamente ancora una volta (35 morti e 250 feriti) è facile cedere alla paura, all'istintività e alla irrazionalità del terrore.
È anche evidente a ciascuno di noi che lo sgomento e il dolore o la paura non possono essere arginati ne' risolti dall'indifferenza, che tende a ridurre queste cose all'emozione di un film, né dalla vendetta, che può solo trasformarli nel sapore amarissimo di una vittoria provvisoria ed inutile.
Di fronte ai fatti tragici che accadono occorre non cedere all'istintività, né rimanere chiusi in un parere solitario e superficiale.
Di fronte alla tentazione del vuoto, dello sgomento, noi tutti abbiamo bisogno di riprendere in mano l'esperienza delle radici della nostra storia e della nostra tradizione, per verificare se questa, oggi, è vera e ci fa scoprire ancora un motivo valido per vivere e affrontare la realtà senza paura.
E così, con l'aiuto di una compagnia (senza siamo in balia del bombardamento mediatico) si può vivere, si può costruire un mondo più umano e stare di fronte a tutta la realtà.
Per questo è il tempo di avere il coraggio di amare, di riamare la nostra tradizione non riducendo nulla per un falso rispetto degli altri.
Chiamiamo le cose con il proprio nome e ritorniamo ad essere quello che siamo sempre stati: un grande popolo capace di ripartire e di sconfiggere le follie più assurde!
Mi ricordo gli anni di piombo, la paura che avevamo ad uscire e ad andare in università o allo stadio ma poi rimboccandoci le maniche il terrorismo è stato sconfitto!
Rimettiamoci insieme, amiamo quello che siamo, riprendiamoci la vita, i giovani riprendano a studiare, gli uomini e le donne addetti alla sicurezza continuino a fare scrupolosamente il loro dovere, noi tutti facciamo quello che possiamo fare con meno indifferenza e più condivisione.
Così non cederemo al nulla, a quella "ottusa e squallida rassegnazione" a cui questi folli vogliono ridurre la nostra vita.
Per questo oggi invitiamo tutti alla Santa Messa che si terrà alle ore 11,30 nella chiesa del Sacro Cuore per pregare per le vittime innocenti di questa ulteriore inutile strage.
Antonio Romano - Fondazione R. Guardini

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